Share

Quando Andare in Botswana nel 2025: La Guida Definitiva


Sintesi: Quando Andare In Botswana.

Pianificare un viaggio in Botswana richiede una comprensione approfondita delle stagioni e del clima locali. In questa guida, esploreremo quando andare in Botswana, analizzando mese per mese le condizioni climatiche e offrendo consigli utili per i viaggiatori, in particolare per gli over 55.

Il Botswana è una delle destinazioni safari più esclusive e spettacolari dell'Africa , ma capire quando andare in Botswana è essenziale per organizzare un viaggio in base al clima e alle stagioni.

Questa guida aiuta anche i viaggiatori over 55 a scegliere il periodo più adatto, tenendo conto del caldo, dei safari e delle condizioni di viaggio

Con i suoi paesaggi incontaminati, le vaste riserve private, il Delta dell'Okavango e i grandi branchi di animali selvatici, offre esperienze indimenticabili in ogni periodo dell'anno.

Tuttavia, ogni mese ha caratteristiche diverse che possono influenzare il tipo di viaggio.

Ecco una guida dettagliata, mese per mese, per aiutarti a scegliere il momento migliore per visitare il Botswana in base al clima, alla fauna e alle attività disponibili.


Per chi vuole sapere di più:

Il periodo migliore per visitare il Botswana va da maggio a ottobre, quando il clima è secco e le temperature sono più miti, con giornate limpide e piacevoli.

In particolare, i mesi centrali della stagione secca (giugno-agosto) sono ideali per i safari, poiché la vegetazione si dirada e gli animali si concentrano attorno alle pozze d’acqua e ai corsi fluviali, offrendo spettacolari opportunità di avvistamento.

Da tenere presente che nelle regioni centrali e settentrionali, come il Delta dell’Okavango, il Chobe National Park e il Makgadikgadi Pans, le escursioni termiche possono essere significative: notti fredde, talvolta vicine allo zero, e giornate calde e secche.

Le piogge si concentrano principalmente nei mesi estivi, da novembre ad aprile, portando un’esplosione di vegetazione e una grande attività tra gli animali, ma rendendo più difficile l’accesso ad alcune zone remote.

Questa stagione, conosciuta come Green Season, è ideale per gli appassionati di birdwatching, fotografia e per chi cerca un contesto meno affollato e più economico.

Il Botswana è un paese straordinariamente integro e selvaggio, dove dalle distese sabbiose del Kalahari alle lagune brulicanti del Delta dell’Okavango, ogni periodo dell’anno regala esperienze uniche.

Vediamo di seguito mese per mese cosa ci aspetta:

Quando andare in Botswana? Elefante nel Delta dell’Okavango al tramonto, safari in Botswana 2025 – Viaggi Over 55

Nel cuore d’Africa, dove l’acqua accarezza la terra e il tempo si ferma – Viaggi Over 55

Gennaio: quando andare in Botswana

Gennaio in Botswana: Gennaio segna l’inizio della stagione delle piogge, con temperature elevate e precipitazioni frequenti.

Per chi si chiede quando andare in Botswana, questo mese potrebbe presentare sfide, soprattutto per i viaggiatori over 55 che preferiscono condizioni più miti

Le temperature sono elevate, con massime tra i 28°C e i 35°C, e l’umidità è alta.

Le precipitazioni sono frequenti, spesso sotto forma di forti acquazzoni pomeridiani o notturni, seguiti da cieli limpidi e aria frizzante.

La vegetazione è al massimo dello splendore: rigogliosa, verde e in rapida crescita.

Gli animali sono più dispersi sul territorio, grazie all’abbondanza d’acqua, ma è anche uno dei momenti più attivi per la fauna, con nascite frequenti e predatori all’opera.


Perchè si

  • Il paesaggio è straordinariamente verde e scenografico, con cieli drammatici e contrasti intensi.
  • È il periodo delle nascite: impala, zebre, gnu e altri erbivori danno alla luce i piccoli.
  • Il birdwatching è al top, con moltissime specie migratorie presenti.
  • I parchi sono poco affollati, ideali per chi cerca un’esperienza intima e fuori dai circuiti di massa.
  • I prezzi nei lodge sono più bassi rispetto all’alta stagione.

Perchè no

  • L’erba alta e l’acqua diffusa rendono più difficile avvistare la fauna rispetto alla stagione secca.
  • Le piogge possono rendere alcune piste fangose e complicare gli spostamenti.
  • Il caldo umido può essere impegnativo, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
  • Le zanzare sono più presenti, e si raccomanda la profilassi antimalarica.

Per chi è indicato:

  • Chi desidera paesaggi rigogliosi, silenzio e un contatto autentico con la natura.
  • Viaggiatori appassionati di fotografia, grazie a luci, cieli e contrasti unici.
  • Amanti del birdwatching e della fauna in piena attività, con tanti cuccioli e predatori all’opera.

Per chi non è indicato

  • Chi cerca avvistamenti facili e concentrazioni di animali vicino all’acqua.
  • Chi non tollera l’umidità, il fango o il caldo afoso.
  • Chi vuole spostarsi spesso tra parchi e riserve, poiché alcune aree sono meno accessibili.
Antilopi nella savana dorata del Botswana al tramonto, safari 2025 – Viaggi Over 55

Credit Solly Levi | Tra i fili d’oro dell’erba alta, il respiro della savana si svela piano – Viaggi Over 55

Febbraio: quando andare in Botswana

Febbraio è ancora piena stagione delle piogge in Botswana, con precipitazioni frequenti, caldo umido e paesaggi lussureggianti. Le temperature diurne si mantengono elevate, tra i 27°C e i 35°C, mentre le notti restano calde e a volte afose.

Le piogge si concentrano spesso nel pomeriggio o durante la notte, lasciando spazio a mattinate serene.

La vegetazione è al massimo dello sviluppo, con ampie distese verdi e pozze naturali sparse ovunque, rendendo gli avvistamenti faunistici più impegnativi.

Tuttavia, è anche un mese straordinario per chi cerca atmosfere selvagge, cieli spettacolari e scenari fotografici unici.


Perchè si

  • Il paesaggio è rigoglioso, verde e fotogenico, con tramonti spettacolari dopo i temporali.
  • È uno dei migliori mesi per il birdwatching, grazie alla presenza di molte specie migratorie e nidificanti.
  • Nascono molti cuccioli di antilopi e zebre, che attirano i predatori e offrono scene affascinanti.
  • Le riserve sono poco frequentate, regalando un’esperienza più intima e autentica.
  • I lodge propongono spesso tariffe più convenienti rispetto all’alta stagione secca.

Perchè no

  • Le strade sterrate possono diventare fangose o impraticabili, rendendo gli spostamenti più lenti o complessi.
  • L’erba alta e l’abbondanza d’acqua riducono le probabilità di avvistamento della fauna.
  • Il caldo umido può essere fastidioso e le zanzare sono molto presenti, richiedendo precauzioni antimalariche.

Per chi è indicato:

  • Chi ama i paesaggi lussureggianti, i colori intensi e la fotografia naturalistica.
  • Appassionati di birdwatching, con possibilità di avvistamenti rari e scenari suggestivi.
  • Viaggiatori esperti o chi ha già fatto safari nella stagione secca e cerca un’esperienza diversa.

Per chi non è indicato:

  • Chi desidera un safari classico con facile avvistamento dei Big Five.
  • Chi non tollera bene il caldo afoso e l’umidità.
  • Chi intende spostarsi via terra tra diverse aree, a causa delle condizioni difficili delle piste.

Elefanti nella polvere del deserto del Kalahari, Botswana 2025 – Viaggi Over 55

photo by Solly Levy | Camminano lenti nella polvere, custodi antichi della terra – Viaggi Over 55

Marzo: quando andare in Botswana

Marzo rappresenta il tramonto della stagione delle piogge in Botswana. Le precipitazioni iniziano a diminuire, ma l’umidità resta elevata e i paesaggi rimangono lussureggianti e verdi. Le temperature diurne si attestano tra i 27°C e i 34°C, con notti calde e occasionalmente afose, soprattutto nelle aree settentrionali.

La vegetazione è ancora fitta, ma iniziano a manifestarsi segnali del cambiamento stagionale.

Le mandrie di erbivori si muovono con maggiore libertà, i predatori sono molto attivi e la natura offre contrasti visivi eccezionali.


Perchè si

  • I paesaggi sono ancora verdissimi, ma con cieli più limpidi e condizioni meteo più stabili rispetto ai mesi precedenti.
  • Molti cuccioli di erbivori sono ormai svezzati, con dinamiche predatorie molto attive e visibili.
  • Le riserve sono ancora poco affollate, ideale per chi cerca tranquillità e silenzio nella natura.
  • I prezzi rimangono accessibili, essendo ancora considerato bassa stagione turistica.
  • Le giornate iniziano ad allungarsi, con temperature meno afose rispetto a gennaio e febbraio.

Perchè no

  • La vegetazione è ancora alta, rendendo più difficile l’avvistamento degli animali.
  • Alcuni tratti di pista possono ancora essere fangosi o instabili, specie nelle zone più remote.
  • Il clima può risultare ancora pesante per chi non tollera l’umidità.

Per chi è indicato:

  • Chi cerca un’esperienza di safari meno turistica e più immersiva.
  • Appassionati di fotografia e naturalisti, per la luce spettacolare e la ricchezza di colori e comportamenti animali.
  • Birdwatcher ancora soddisfatti dalla presenza di molte specie estive e migratorie.

    Per chi non è indicato:
  • Chi cerca il classico safari con avvistamenti facili e concentrati.
  • Chi vuole spostarsi rapidamente tra parchi e riserve, poiché i collegamenti via terra possono ancora essere impegnativi.
  • Chi preferisce un clima secco e fresco.

Scegli la tua data di partenza dedicata agli over 55 in Botswana!

Scarica adesso

Due giraffe che si abbeverano al tramonto nel Botswana 2025 – Viaggi Over 55

Nel silenzio africano, la grazia prende forma – Viaggi Over 55

Aprile: quando andare in Botswana

Aprile è uno dei mesi più equilibrati e sottovalutati per visitare il Botswana.

La stagione delle piogge si è praticamente conclusa, lasciando alle spalle cieli tersi, paesaggi ancora verdi e un’aria più fresca e secca.

Le temperature diurne oscillano tra i 25°C e i 32°C, mentre le notti diventano più fresche, soprattutto nelle regioni centrali.

L’umidità si riduce sensibilmente e le condizioni stradali migliorano, rendendo gli spostamenti più agevoli anche via terra.

La fauna inizia lentamente a concentrarsi nelle zone con acqua permanente, mentre i grandi flussi del Delta dell’Okavango non sono ancora arrivati: è una fase di attesa dinamica, ideale per chi vuole godersi il paese con poche interferenze.


Perchè si

  • Il clima diventa più secco e gradevole, con giornate limpide e ventilate.
  • I paesaggi mantengono ancora la freschezza e i colori della stagione delle piogge.
  • Le condizioni di viaggio migliorano notevolmente, con piste più percorribili e maggiore accessibilità tra le aree.
  • I safari iniziano a farsi più interessanti, con la fauna che torna a muoversi verso le fonti d’acqua.
  • I lodge e i voli interni mantengono tariffe più convenienti rispetto alla stagione secca.

Perchè no

  • Gli avvistamenti non sono ancora al massimo, poiché la vegetazione è ancora relativamente alta e l’acqua abbondante.
  • Il Delta dell’Okavango non ha ancora ricevuto il pieno delle inondazioni annuali, quindi alcune esperienze acquatiche non sono ancora disponibili.
  • Chi cerca la classica atmosfera da safari “secco” e polveroso potrebbe trovare il paesaggio troppo verde e rigoglioso.

Per chi è indicato:

  • Chi vuole vivere il Botswana con condizioni climatiche ottimali e senza la folla dell’alta stagione.
  • Amanti della fotografia, grazie alla luce nitida e ai contrasti tra vegetazione, acqua e cielo.
  • Viaggiatori dinamici che desiderano coprire più aree via terra approfittando delle buone condizioni stradali.

Per chi non è indicato:

  • Chi vuole avvistamenti concentrati di grandi animali e scenari da piena stagione secca.
  • Chi desidera fare mokoro o attività acquatiche nel Delta, che saranno più disponibili nei mesi successivi.
  • Chi preferisce paesaggi secchi e brulli tipici del safari invernale africano.

Gruppo di ippopotami nello Zambesi al mattino, safari fluviale Zambia 2025 – Viaggi Over 55

Cedit Solly Levi | Nel respiro placido del fiume, la natura si risveglia in tutta la sua forza – Viaggi Over 55

Maggio: quando andare in Botswana

Maggio segna l’inizio ufficiale della stagione secca in Botswana.

Le piogge sono ormai cessate, l’umidità è bassa e le temperature diventano decisamente più gradevoli: tra i 20°C e i 30°C di giorno e notti che iniziano a essere fresche, soprattutto nelle regioni centrali e nel Kalahari.

La vegetazione comincia a diradarsi, migliorando progressivamente la visibilità durante i safari.

Gli animali iniziano a concentrarsi attorno ai fiumi e alle pozze d’acqua permanenti, mentre nel Delta dell’Okavango arrivano le prime acque dell’inondazione annuale, dando inizio a uno dei fenomeni naturali più spettacolari del continente africano.


Perchè si

  • Il clima è secco, limpido e perfetto per safari, con giornate soleggiate e notti fresche.
  • I primi afflussi d’acqua nel Delta trasformano il paesaggio e attirano molta fauna.
  • La visibilità migliora grazie alla riduzione della vegetazione e alla concentrazione di animali.
  • Le condizioni delle strade sono ottime, rendendo possibili anche gli itinerari via terra più lunghi.
  • È ancora bassa stagione: meno turisti, più disponibilità nei lodge e prezzi più accessibili.

Perchè no

  • Le temperature notturne possono cominciare a essere rigide, soprattutto nei campi tendati.
  • Gli avvistamenti, pur in aumento, non sono ancora ai livelli di picco dei mesi successivi.
  • Alcuni canali nel Delta non sono ancora completamente navigabili per attività in mokoro o barca.

Per chi è indicato:

  • Chi cerca un safari di qualità, con ottime condizioni climatiche e poca folla.
  • Amanti della fotografia, grazie alla luce nitida e ai primi giochi d’acqua nel Delta.
  • Viaggiatori attivi che desiderano esplorare più aree con buone condizioni di viaggio e accessibilità.

Per chi non è indicato

  • Chi desidera un safari con concentrazioni massime di fauna, che si avranno nei mesi successivi.
  • Chi soffre il freddo notturno, soprattutto se si alloggia in campi mobili o tende semiaperte.
  • Chi punta a vivere l’esperienza acquatica del Delta nella sua piena espansione.
Branco di leoni nella savana del Botswana all’alba, safari 2025 – Viaggi Over 55

Credit Solly Levi | Sguardi profondi nell’erba alta: il battito selvaggio dell’Africa – Viaggi Over 55

Giugno: quando andare in Botswana

Giugno è il vero inizio della stagione alta in Botswana.

Il clima è asciutto, limpido e stabile in tutto il paese. Le temperature diurne variano tra i 22°C e i 28°C, mentre le notti possono essere fredde, soprattutto nel Kalahari e nelle aree interne, dove si scende anche sotto i 5°C.

Le condizioni per i safari sono eccellenti: la vegetazione è ormai rada, gli animali iniziano a concentrarsi attorno alle fonti d’acqua, e il Delta dell’Okavango si espande gradualmente grazie alle inondazioni provenienti dall’Angola.

Perchè si

  • Il clima è perfetto per il safari: secco, mite di giorno e con visibilità eccezionale.
  • Il Delta dell’Okavango si riempie e diventa navigabile, offrendo esperienze uniche in mokoro e barca.
  • Gli animali si radunano attorno a fiumi e pozze, rendendo più facile l’avvistamento.
  • Le condizioni di viaggio sono ottimali: piste in ottimo stato, accessibilità a tutte le principali riserve.
  • La luce è straordinaria, ideale per fotografia naturalistica e paesaggistica.

Perchè no

  • Le notti sono fredde e richiedono abbigliamento termico, soprattutto nei campi tendati.
  • L’affluenza turistica comincia ad aumentare, richiedendo prenotazioni con maggiore anticipo.
  • I prezzi iniziano a salire in vista della stagione di picco.

Per chi è indicato:

  • Chi vuole vivere il Botswana in una fase matura della stagione secca, con grande varietà di attività disponibili.
  • Amanti della natura e della fotografia, grazie alla luce limpida e alla grande quantità di fauna visibile.
  • Chi desidera combinare safari terrestri e acquatici nel Delta.

Per chi non è indicato

  • Chi non sopporta le notti fredde o preferisce un clima più caldo.
  • Chi cerca un’esperienza più economica, poiché i costi cominciano ad aumentare.
  • Chi preferisce evitare l’inizio dell’alta stagione turistica.

Scegli la tua data di partenza dedicata agli over 55 in Botswana!

Scarica adesso

Vista aerea di un elefante solitario nel Delta dell’Okavango, Botswana 2025 – Viaggi Over 55

Credit Solly Levi | Tra terra e acqua, l’elefante si muove come un custode antico – Viaggi Over 55

Luglio: quando andare in Botswana

Luglio è uno dei mesi migliori dell’anno per visitare il Botswana.

Il clima è perfettamente asciutto, le giornate sono soleggiate e luminose, con temperature tra i 20°C e i 26°C, mentre le notti possono essere molto fredde, soprattutto nelle zone centrali e desertiche, dove si può scendere vicino allo zero.

Il Delta dell’Okavango è in piena inondazione: le acque si estendono tra canali, isole e lagune, offrendo un ambiente spettacolare per i safari in barca e mokoro

Gli animali si radunano intorno alle fonti d’acqua permanenti, rendendo ogni game drive incredibilmente produttivo.


Perchè si

  • Il Delta è al culmine della sua bellezza, ideale per safari sia terrestri che acquatici.
  • La concentrazione di fauna è molto alta in tutte le principali riserve del paese.
  • Il clima è secco, mite di giorno e con una visibilità eccellente per safari e fotografia.
  • Le strade sono in ottime condizioni, permettendo viaggi fluidi anche via terra.
  • È uno dei periodi più spettacolari per il birdwatching, con molti rapaci e uccelli acquatici.

Perchè no

  • Le notti sono fredde, talvolta rigide, e richiedono un abbigliamento adeguato, specialmente nei campi tendati.
  • L’affluenza turistica è elevata, con necessità di prenotare lodge e attività con largo anticipo.
  • I prezzi raggiungono i livelli massimi dell’anno.


Per chi è indicato

  • Chi vuole vivere il Botswana al massimo del suo potenziale naturale e faunistico.
  • Amanti della fotografia, per la luce cristallina, gli animali in movimento e i paesaggi allagati del Delta.
  • Viaggiatori che desiderano un safari vario, tra game drive su terraferma e navigazioni in mokoro.

Per chi non è indicato:

  • Chi non ama le temperature fredde notturne, tipiche di questo mese.
  • Chi cerca soluzioni economiche o viaggia con budget limitato.
  • Chi preferisce viaggiare in periodi meno affollati.

Come prepararsi al viaggio?


Indipendentemente dal periodo scelto per visitare il Botswana, è essenziale prepararsi adeguatamente. Sapere quando andare in Botswana permette di organizzare l’abbigliamento e le attività in base alle condizioni climatiche previste, garantendo un’esperienza confortevole per tutti, specialmente per i viaggiatori over 55.

Leggi qui con tutte le informazioni supplementari.

Branco di bufali africani controluce al tramonto, safari in Botswana 2025 – Viaggi Over 55

Credit Solly Levi | Quando cala la luce, l’Africa svela il suo volto più enigmatico – Viaggi Over 55

Agosto: quando andare in Botswana

Agosto è uno dei mesi di punta della stagione secca in Botswana e uno dei più apprezzati per la qualità complessiva dell’esperienza safari.

Le giornate sono limpide, soleggiate e asciutte, con temperature comprese tra i 22°C e i 28°C, mentre le notti restano fredde, soprattutto nel deserto e nelle aree più remote, dove si può scendere sotto i 5°C.

Il Delta dell’Okavango è ancora in piena alluvione, offrendo lo spettacolo delle acque che riflettono cieli azzurri e ospitano fauna in abbondanza. I grandi mammiferi si concentrano attorno ai corsi d’acqua e rendono gli avvistamenti semplici e frequenti.


Perchè si

  • Le condizioni per i safari sono eccellenti, con animali concentrati e visibilità perfetta.
  • Il Delta è completamente navigabile, ideale per escursioni in mokoro e safari in barca.
  • Il clima è stabile, secco e mite durante il giorno, perfetto per chi ama stare all’aperto.
  • Le piste sono in condizioni ideali per esplorazioni via terra anche in zone più remote.
  • L’abbondanza di fauna e la varietà di paesaggi rendono ogni giorno di viaggio diverso dall’altro.

Perchè no

  • Le notti sono ancora molto fredde, e il contrasto termico può risultare scomodo.
  • È uno dei mesi più affollati dell’anno, con alta richiesta per lodge e voli interni.
  • I prezzi sono elevati, in linea con l’altissima stagione.

Per chi è indicato:

  • Chi vuole vivere un safari completo, tra avvistamenti facili e paesaggi spettacolari.
  • Chi desidera combinare esperienze su terraferma e in acqua nel cuore del Delta.
  • Chi ha già esperienza di viaggi in Africa e cerca il meglio in termini di natura, logistica e comfort.

Per chi non è indicato:

  • Chi cerca un viaggio economico o last minute, poiché la disponibilità è limitata e i costi sono elevati.
  • Chi non ama il freddo notturno o le albe gelide nei campi mobili o tendati.
  • Chi preferisce viaggiare fuori dai periodi di massima affluenza turistica.
Primo piano di un leopardo nel bush africano, safari fotografico 2025 – Viaggi Over 55

Credit Solly Levi | La bellezza selvaggia si rivela negli occhi di chi sa aspettare – Viaggi Over 55

Settembre: quando andare in Botswana

Settembre è uno dei mesi migliori per visitare il Botswana:

La stagione secca è nel pieno e le condizioni per il safari sono eccellenti.

Le temperature iniziano a salire, con massime tra i 28°C e i 35°C, mentre le notti diventano più miti e gradevoli rispetto ai mesi precedenti.

La vegetazione è ormai completamente diradata, l’acqua scarseggia nelle aree più aride e gli animali si concentrano attorno ai corsi d’acqua permanenti e alle pozze.

Il Delta dell’Okavango è ancora allagato e nel suo pieno splendore.


Perchè si

  • La concentrazione di fauna è al massimo, con avvistamenti frequenti e spettacolari.
  • Le condizioni climatiche sono perfette: secco, soleggiato, con poca escursione termica.
  • Le attività acquatiche nel Delta sono ancora pienamente operative.
  • La luce dorata e la polvere sospesa rendono i paesaggi perfetti per la fotografia.
  • È un mese di passaggio tra secco e caldo, molto bilanciato.

Perchè no

  • È ancora alta stagione, con disponibilità limitata nei lodge e prezzi elevati.
  • Le giornate iniziano a diventare più calde, soprattutto nel Kalahari.
  • Le zone più famose possono essere affollate nelle ore centrali.

Per chi è indicato:

  • Chi vuole il top del safari classico africano: animali ovunque, scenari aperti e luce perfetta.
  • Viaggiatori alla ricerca di un’esperienza immersiva, sia via terra che via acqua.
  • Appassionati di fotografia naturalistica e osservazione ravvicinata dei predatori.

Per chi non è indicato

  • Chi cerca un’esperienza tranquilla o lontana dai circuiti più battuti.
  • Chi preferisce climi più freschi o teme il caldo secco in aumento.
  • Chi ha un budget contenuto o poca flessibilità nelle date.

Scegli la tua data di partenza dedicata agli over 55 in Botswana!

Scarica adesso

Giraffe che attraversano il deserto salino Makgadikgadi in Botswana, paesaggio 2025 – Viaggi Over 55

Credit Solly Levi | Sospese tra terra e cielo, le giraffe danzano nel silenzio ancestrale – Viaggi Over 55

Ottobre: quando andare in Botswana

Ottobre è l’ultimo mese della stagione secca e uno dei più caldi dell’anno.

Le temperature diurne possono superare i 40°C, soprattutto nel nord e nell’entroterra, mentre le notti restano calde, raramente sotto i 20°C.

Il clima diventa progressivamente più torrido e polveroso, ma gli avvistamenti di fauna raggiungono il culmine: l’acqua è ormai scarsa ovunque e gli animali si concentrano in grandi numeri attorno a fiumi, pozze artificiali e canali del Delta dell’Okavango.


Perchè si

  • La concentrazione di animali è eccezionale, visibili anche nei pressi dei campi e delle strade.
  • Le condizioni per la fotografia naturalistica sono ideali: cieli limpidi, luce secca e scene intense.
  • È il miglior momento per osservare predatori in attività, grazie all’abbondanza di prede vicino all’acqua.
  • Il Delta è ancora navigabile e offre contrasti spettacolari tra acqua, sabbia e animali assetati.
  • Le pozze d’acqua diventano teatri naturali dove si svolgono scene quotidiane di caccia e sopravvivenza.

Perchè no

  • Il caldo può essere estremo e sfiancante, specie nelle ore centrali del giorno.
  • Le escursioni termiche si riducono, ma l’aria è spesso secca e polverosa.
  • L’affluenza turistica è ancora alta e i costi si mantengono elevati.
  • Alcuni animali iniziano a muoversi meno nelle ore diurne per il caldo.

Per chi è indicato:

  • Chi cerca safari intensi e spettacolari, con la massima visibilità di fauna selvatica.
  • Viaggiatori esperti che non si fanno scoraggiare dal caldo.
  • Appassionati di documentari e fotografia, in cerca di scene drammatiche e luci forti.

Per chi non è indicato:

  • Chi è sensibile alle alte temperature o cerca un viaggio più rilassante.
  • Chi preferisce climi temperati e attività distribuite durante tutta la giornata.
  • Chi non sopporta ambienti secchi, polverosi o l’esposizione prolungata al sole.
Veduta aerea di elefanti nella foresta, foliage africano 2025 – Viaggi Over 55

Credit Solly Levi | Tra i colori caldi della terra, gli elefanti tracciano sentieri di memoria – Viaggi Over 55

Novembre: quando andare in Botswana

Novembre è un mese di transizione tra la stagione secca e quella delle piogge.

Le prime precipitazioni fanno la loro comparsa, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali, ma non sono ancora abbondanti né costanti.

Le temperature restano elevate, con massime tra i 30°C e i 40°C, e l’umidità inizia a salire, rendendo l’aria più pesante.

Le prime piogge risvegliano la natura: l’erba inizia a germogliare, le prime foglie spuntano sugli alberi e i colori cambiano drasticamente nel giro di pochi giorni.

La fauna resta ancora ben visibile e concentrata, ma inizia lentamente a disperdersi con il ritorno dell’acqua nei territori interni.


Perchè si

  • I paesaggi si trasformano rapidamente, regalando contrasti vivaci tra la terra arida e il verde nascente.
  • Molti animali sono ancora concentrati vicino all’acqua e facili da avvistare.
  • I primi cuccioli di impala e antilopi fanno la loro comparsa, attirando predatori attivi.
  • La luce post-temporale offre scenari spettacolari per la fotografia.
  • L’affluenza turistica diminuisce, e con essa anche i prezzi.

Perchè no

  • Il caldo può essere opprimente, con aria umida e temperature elevate anche di notte.
  • Le piogge, seppur irregolari, possono causare fango e rendere difficili alcuni spostamenti.
  • Gli animali iniziano gradualmente a disperdersi, rendendo gli avvistamenti meno prevedibili.

Per chi è indicato:

  • Chi cerca un’esperienza dinamica, tra fine stagione secca e inizio stagione verde.
  • Amanti della fotografia naturalistica, attratti dalla trasformazione rapida del paesaggio.
  • Viaggiatori flessibili, disposti a sopportare un po’ di caldo e imprevedibilità in cambio di autenticità.

Per chi non è indicato:

  • Chi cerca solo avvistamenti facili e concentrati, tipici della piena stagione secca.
  • Chi non sopporta il caldo umido o i cambiamenti meteo improvvisi.
  • Chi desidera spostarsi agevolmente in auto tra più aree.
Paesaggio al tramonto sul Delta dell’Okavango, Botswana 2025 – Viaggi Over 55

Credit Solly Levi | Dove l’acqua incontra la luce, il viaggio si fa contemplazione – Viaggi Over 55

Dicembre: quando andare in Botswana

Dicembre segna l’inizio ufficiale della stagione delle piogge in Botswana.

Le precipitazioni aumentano in frequenza e intensità, solitamente sotto forma di temporali pomeridiani seguiti da cieli limpidi.

Le temperature restano elevate, con massime tra i 30°C e i 38°C, e l’umidità può diventare opprimente, soprattutto nelle zone settentrionali.

Il paesaggio cambia radicalmente: le savane si tingono di verde brillante, le pozze naturali si riempiono e la fauna si disperde, ma la natura è in pieno fermento.

È il periodo delle nascite degli erbivori: impala, gnu, zebre, tsessebe e altri danno alla luce i loro piccoli, attirando predatori affamati.


Perche si

  • I paesaggi sono spettacolari, con una vegetazione rigogliosa e cieli intensamente drammatici.
  • È il miglior mese per osservare cuccioli appena nati e scene predatorie molto attive.
  • Le riserve sono poco affollate, permettendo un’esperienza più intima e rilassata.
  • Il birdwatching è straordinario, con moltissime specie migratorie presenti.
  • I prezzi nei lodge sono più bassi rispetto all’alta stagione.

Perchè no

  • Le piogge possono rendere difficili o impraticabili alcuni spostamenti via terra.
  • La vegetazione fitta e l’acqua diffusa rendono più complicati gli avvistamenti della fauna.
  • Il caldo umido può risultare pesante, soprattutto nelle ore centrali.
  • Serve maggiore attenzione alla profilassi antimalarica.

Per chi è indicato:

  • Chi cerca paesaggi verdi e spettacolari, lontani dal classico safari polveroso.
  • Appassionati di fotografia naturalistica e birdwatching.
  • Chi ha già fatto safari nella stagione secca e vuole scoprire un volto diverso e più selvaggio del Botswana.

Per chi non è indicato:

  • Chi vuole la massima efficienza in termini di avvistamenti e facilità di spostamento.
  • Chi non tollera bene il caldo umido o teme l’instabilità meteorologica.
  • Chi viaggia con bambini piccoli o ha esigenze logistiche particolari.

Alexander

Conclusione

Determinare quando andare in Botswana è fondamentale per vivere un’esperienza indimenticabile. Considerando le variazioni climatiche e le proprie preferenze personali, ogni viaggiatore, in particolare gli over 55, può scegliere il periodo più adatto per esplorare le meraviglie di questo affascinante paese

Scegli la tua data di partenza dedicata agli over 55 in Botswana!

Scarica adesso

Chi è Alexander Miric.

Sono cresciuto in Africa, un continente che per me è casa, passione e vocazione.

Da oltre vent’anni accompagno viaggiatori curiosi — spesso over 55 — alla scoperta dell’Africa Australe, con itinerari su misura che uniscono autenticità, sicurezza e comfort.

Sono l’ideatore di Viaggi Over 55 e Destinazione Africa, due progetti nati per offrire esperienze profonde, accessibili e pensate per chi ama viaggiare con calma, stile e consapevolezza.

Non perdere mai un nuovo aggiornamento!!!

Iscriviti alla Newsletter per ricevere tutte le nuove iniziative ed informazioni relativi ai viaggi dedicati agli over 55!